REGGIO APPROACH

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Il Reggio Approach  è conosciuto come uno dei migliori metodi educativi al mondo e viene studiato nelle più prestigiose Università italiane e straniere (tra cui Harvard).

reggioIl Reggio Approach nasce nei nidi e nelle Scuole dell’Infanzia del comune di Reggio Emilia e si ispira alle teorie e alle idee di Loris Malaguzzi, il quale affermava che i bambini sono dotati di straordinarie capacità di apprendimento, di molteplici risorse affettive, relazionali, intellettive, che si esplicitano in uno scambio continuo, culturale e sociale. Ogni bambino è portatore di diritti e porta con sé il valore della propria identità che è unica e irripetibile, delle differenze dei propri tempi di sviluppo e di crescita. Un bambino “ecologico” verso gli altri e l’ambiente, costruttore delle proprie esperienze a cui è capace di attribuire senso e significato.
Il bambino possiede “100 linguaggi” da intendersi come pluralità di risorse, di ricchezze, di capacità di capire, di incontrare l’altro, intrecciando dimensioni “esperienziali”. I 100 linguaggi quindi come metafora delle potenzialità dei bambini che prendono vita attraverso una “tastiera di opportunità” che adulti e bambini devono saper costruire.

IL BAMBINO COMPETENTE

Le strutture di Familosophy lavorano sulla valorizzazione dei diversi modi di esprimersi, di pensare, di capire di ognuno sia a livello verbale che non verbale (teoria delle intelligenze multiple di H. Gardner). reggio2Quando parliamo di bambino competente ci riferiamo ad una persona in grado di relazionarsi con gli altri anche senza la costante mediazione dell’adulto, una persona capace di ricerche molto interessanti e approfondite, una persona ricca di innumerevoli potenzialità, competenze e linguaggi.

IL COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE NEL PROGETTO EDUCATIVO

Il rapporto con le famiglie è un elemento fondamentale del progetto educativo; il nostro obiettivo è proprio quello di condividere con loro il percorso di crescita dei propri bambini, considerandole parte integrante del progetto, invitandole a partecipare alle attività didattiche dei figli, riconoscendo la loro esperienza educativa come stimolo di arricchimento e confronto. I nidi e la scuola dell’infanzia sono importanti occasioni di socializzazione e di co-costruzione fondate su una stretta e costante comunicazione tra famiglie, bambini, equipe educativa. Proprio per il fatto che crediamo in una genitorialità condivisa, che lavoriamo sull’ascolto, pensiamo che sia molto importante che le nostre scuole diventino luoghi di incontro e confronto tra i genitori per favorire scambi di esperienze. Le occasioni di incontro nelle scuole di Familosophy sono diverse: riunione di presentazione del progetto educativo, due incontri di sezione, colloqui individuali con le insegnanti, colloqui con il supervisore pedagogico, festa di Natale e di fine anno, la prima gita all’agriturismo, il week end sulla neve  e soprattutto un dialogo continuo giornaliero.

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LE SEZIONI

Il nido Familosophy Sempione è un ambiente molto familiare, che ci permette di estendere la nostra proposta educativa anche a coloro che risiedono dall’altro lato di Corso Sempione (rispetto alla sede di Via Arona).

Gli spazi interni sono stati completamente ristrutturati con il cambio della gestione: rispecchiano esattamente lo stile che contraddistingue Familosophy. Abbiamo utilizzato colori tenui, posato il caldo parquet in rovere e prestato la stessa attenzione e cura per i dettagli e per la documentazione (anche fotografica sul televisore posto in sala d’attesa). A tutela della salute dei bambini abbiamo scelto materiali naturali e vernici all’acqua.

Le sezioni (lattanti-piccoli e medi-grandi) sono luminose ed accoglienti sono pensate e organizzate dal punto di vista architettonico per favorire le relazioni e le interazioni tra bambini ed adulti, le esplorazioni e gli apprendimenti.

Il nido di Familosophy Sempione, accoglie bambini dai tre mesi ai tre anni,  offrendo a ciascuna età contesti e stimoli adeguati.

Cura, rispetto, attenta osservazione, ritualità, delicatezza, contraddistinguono la sezione dei lattanti-piccoli; luogo delle prime scoperte …

La sezione dei medi-grandi  è luogo di indagini, sperimentazioni, giochi che diventano condivisi, simbolici, in dialogo con la realtà. Qui il bambino si misura con l’acquisizione delle prime autonomie, con un gruppo di pari più numeroso, con routine del giorno più strutturate accompagnato attraverso l’attento ascolto del singolo e del gruppo lungo percorsi di conoscenza, espressione, relazione.

Il Nido Sempione accoglie anche bambini che presentano domanda con il Comune di Milano

L’ OSSERVAZIONE E LA DOCUMENTAZIONE

La pedagogia dell’ascolto si basa sull’osservazione e sulla documentazione  sotto forma di fotografie, riprese, diari di bordo, appunti, ecc. poi interpretati e riorganizzati dalle insegnanti. La documentazione permette loro di rileggere i processi di apprendimento dei bambini e farne ulteriori letture e approfondimenti e, alle famiglie, di poter seguire direttamente l’esperienza che i loro figli vivono nelle nostre scuole oltre alla scoperta delle loro molteplici potenzialità.

PROGETTAZIONE NON PROGRAMMAZIONE
Il progetto educativo non implica programmi predefiniti, ma nasce dal reale ascolto dei gruppi dei bambini con cui ci troviamo a lavorare quotidianamente; ciò comporta una grande partecipazione e predisposizione delle insegnanti a “mettersi all’altezza del bambino” per sviluppare quegli interessi e competenze che lui stesso ci porta, attraverso il dialogo e la predisposizione dei contesti e dei materiali. Progettare significa anche, avere la possibilità di modificare in itinere il percorso per poter seguire la direzione che ci viene indicata dai bambini stessi, reali protagonisti del loro processo di apprendimento e di ricerca.