LE PROPOSTE DIDATTICHE

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L’azione educativa prende forma attraverso la progettazione della didattica, degli ambienti, della formazione del personale e non solo attraverso programmi predefiniti. La progettazione è una strategia di pensiero rispettosa e solidale degli apprendimenti dei bambini e degli adulti, che accetta il dubbio, l’incertezza, l’errore ed è capace di modificarsi in base agli eventi e all’evolversi dei contesti. Si realizza attraverso i processi dell’osservazione, documentazione e interpretazione, in un contesto di condivisione reciproca.

Ogni sezione è molto rispettosa delle singole identità di ogni bambino, per questo le attività svolte sono realizzate a piccolo gruppo, per favorire le ricerche e gli apprendimenti consoni alle età dei bambini, considerando il valore aggiunto che il contesto offre, in quanto definito “privilegiato”.
Ogni settimana viene esposto un planning con tutte le attività educative proposte che spaziano dalla narrazione, alla teatralità, alla psicomotricità, all’atelier, all’utilizzo di materiali di recupero e non convenzionali, giochi a tavolino, materiale costruttivo, attività di pre-lettura e pre-scrittura per i 4 e 5 anni, e naturalmente attività di gioco libero nei vari angoli presenti all’interno delle sezioni (simbolico, costruttività, musicale, angolo del libro e tavolo luminoso).

3 ANNI
Le linee di indirizzo per le proposte rivolte a questa fascia di età riguardano in modo particolare: lo sviluppo dell’identità e dell’autonomia che consentono al bambino di sentirsi parte di un gruppo (attraverso il riconoscimento delle regole sociali, e anche il sostegno alle competenze simboliche).
Il bambino di questa età può fare riferimento ad un bagaglio di esperienze che inzia a prendere corpo in una memoria sempre più strutturata ed articolata.
Le attività che inizialmente avevano una valenza prettamente individuale, vengono ora condivise con gli amici.
Il momento dell’assemblea del mattino, per esempio, diventa fondamentale per l’esperienza dei bambini in quanto permette un consolidamento ed il riconoscimento con il gruppo dei pari. Il racconto delle proprie esperienze quotidiane e la condivisione, l’ascolto e lo scambio, permettono un accrescimento della propria consapevolezza.
Il momento dell’assemblea del mattino e l’angolo del libro sostengono la capacità narrativa dei bambini, la possibilità di creare storie personali ma condivisibili. Il libro viene gestito in modo autonomo a partire da questa età.

I bambini “provano” a leggere i libri e attraverso le immagini inventano nuove storie o modificano storie già conosciute. Importante è anche  la narrazione dell’adulto che si può arricchire di provocazioni e strategie diverse: sottofondi musicali, giochi di luce, scenari con personaggi.

Le attività espressive diventano un canale privilegiato di espressione per i bambini: i linguaggi espressivi come creta, carta, colore, variazioni sul colore, disegnare con la luce, diventano presenze quotidiane e trasversali con i progetti e le proposte fatte ai bambini.

4 ANNI
Le linee di indirizzo  riguardano in modo particolare : le competenze sociali , lo sviluppo dei codici comunicativi e matematici, soprattutto per quelle attività che si ritengono propedeutiche allo scrivere e al leggere. Sempre più importante è rafforzare e connotare la propria identità.
L’assemblea del mattino rimane sempre un contesto essenziale per rafforzare l’identità della classe, ma sono importanti anche le attività a piccolo gruppo dove il singolo riesce meglio a far emergere le sue potenzialità.

La costruttività si arricchisce di materiali sempre più articolati, facendo ricerche importanti con i bambini stessi. I bambini all’interno della classe hanno l’opportunità di iniziare un percorso di pregrafismo, attraverso programmi pensati e studiati per la loro età.

5 ANNI
E’ forte a questa età il protagonismo all’interno del gruppo e il riconoscersi come parte integrante.

La presenza dei codici comunicativi ed espressivi assumono un diverso spessore e un’autonomia nel saperli esternare. La presenza nel gruppo risulta rilevante, sono bambini che osano, fanno, si pongono interrogativi ai quali cercano di dare e di darsi delle risposte dentro a una dimensione collettiva.

L’assemblea del mattino  diventa un momento importante attraverso la lettura, generando discussione e condivisione di pensieri, scambi di idee, interrogandosi sul significato del testo. I bambini all’interno della classe hanno l’opportunità di intraprendere un percorso specifico e più capillare rispetto all’introduzione dei codici grafici, partendo dalla conoscenza visiva e grafica dell’alfabeto, dei numeri che gradualmente imparano e padroneggiano attraverso steps  sia  a livello verbale che grafico.

La finalità di questo progetto è quella di accompagnare il bambino verso la sicurezza del fare e  del saper fare e della ricerca costante, trasmettendogli quella consapevolezza di poter operare in tranquillità attraverso tentativi ed errori.

Solo così nel nuovo contesto scolastico il bambino potrà iniziare un percorso didattico in un clima di serenità, con quelle competenze che gli permetteranno di muoversi agevolmente sulla strada dei grandi saperi …