MUSICOTERAPIA

La musicoterapia  ha come obiettivo quello di facilitare  la sfera relazionale e comunicativa del bambino e favorire lo sviluppo di funzioni quali l’affettività, la motricità, il linguaggio, la creatività, la socializzazione e l’autonomia. Offrire al Bambino un’opportunità di maggiore armonizzazione del proprio mondo interno ed esterno.

Destinatari:
Bambini da uno a tre anni  cui si vuole offrire il beneficio dell’apporto e supporto derivante dalla Musicoterapia in gruppi composta da 6/7 bambini.

Materiali:
Strumentario Orff di diverse dimensioni , tappeto, stereo, materiali colorati, teli, foulards, colori

Organizzazione delle attività:

  • Anamnesi”sonoro-corporeo-musicale”:
    Questa fase servirà per l’elaborazione di idee-obiettivi da perseguire, di concerto con tutti gli addetti ai lavori,  il musicoterapista, le educatrici, le mamme, ed i papà.
  • Prime sedute di osservazione iniziale.
    L’osservazione è di prassi in musicoterapia. Si tratta di un frangente di tempo volto ad osservare, capire, accogliere in modo incondizionato e senza nessuna pretesa,  il bambino nel contesto musicoterapico. In particolare vengono osservate le strategie messe in campo in termini di adattamento-approccio spaziale, temporale e relazionale, e quali i limiti e le capacità espressi e latenti. Tutto ciò sempre in perfetto accordo con la realtà di ogni singolo nucleo familiare, (in caso di partecipazione genitoriale), che conterà in ogni momento due forme di vita, o tre, e mai una sola. Ogni tappa del percorso è aperta ad incontri, discussioni, formulazioni di idee, con le figure professionali e non coinvolte nel progetto. È importante che gli obiettivi fissati siano oggettivamente perseguibili, e che siano oggetto comunque di revisioni sempre possibili, dettate dall’evoluzione terapeutica per come questa cambia e si trasforma nel tempo.
  • Sedute di rispecchiamento sonoro
    Il bambino esprime, a parole o lallazioni, o attraverso gli strumenti, i movimenti, il proprio comportamento, la postura, le risposte fisiologiche, i cambiamenti, le espressioni, ecc…, un suo mondo sonoro, che deve esser letto dal musicoterapista soprattutto in chiave di crescita e sviluppo comunicativo-relazionale. Il mondo sonoro del Bambino, ma anche del gruppo inteso come una singola realtà in quanto pienamente condivisa, compresi gli importantissimi silenzi, viene condiviso e rispecchiato dal musicoterapista, ed anche solitamente dalle altre persone partecipanti al gruppo, che in questo modo cominciano ad  entrare nella sfera affettiva e sonora di ciascuna e ciascuno e del gruppo stesso, allacciandosi a lei e a lui in senso pre-terapeutico.
  • Sedute di “variazioni sul tema”
    Il musicoterapista cerca di portar “fuori” ogni  gruppo dai suoi “sicuri” percorsi, proponendogli strade alternative da percorrere, attraverso sintonizzazioni affettive. Ciò deve avvenire per gradi, e senza alcun trauma, perché ogni partecipante possa sempre sentirsi accolto e accompagnato verso un grado più alto del suo Sé in modo progressivo. Il bambino comincerà così a viaggiare fuori dalle sue strade sicure, in direzione di percorsi sonori alternativi che devono essere metafora di crescita e cambiamento-alternativa, in rapporto alla sua personalità ed alle sue strategie di vita.
  • Sedute per il consolidamento dei traguardi raggiunti
  • Sedute per la chiusura dell’esperienza-percorso

Modalità di programmazione, monitoraggio e verifica:
Ogni incontro prevede la formulazione di un protocollo-relazione da parte del Musicoterapista, che esprima ciò che, in senso terapeutico, accade nel setting, ma anche ciò che non accade, ciò che si pensa accadrà.
Durante il percorso si effettueranno riprese audio-video e foto, utili per il terapista e le insegnanti al fine di valutarne lo sviluppo.
A fine percorso è previsto un incontro con tutti coloro che sono direttamente interessati, compresi mamme e papà, nel quale verrà presentato il materiale audio-video, e verrà espresso il senso “preventivo-terapeutico” delle sedute di gruppo effettuate, con un occhio di riguardo agli obiettivi raggiunti, nonché delle eventuali pianificazioni successive.

Durata:
32 lezioni da ottobre a giugno, una volta a settimana in orario scolastico