EQUIPE

Con l’acquisizione del nido Familosophy Sempione abbiamo mantenuto tutto il personale educativo in quanto è risultato molto valido e competente.

Il nostro Supervisore Pedagogico è presente per coordinare, supervisionare e formare il lavoro delle insegnanti e per effettuare colloqui a richiesta con le famiglie. In struttura è inoltre presente due volte alla settimana la Direttrice per mantenere la relazione con le famiglie, supportare le educatrici ed occuparsi di tutti gli aspetti gestionali.

Tutte le educatrici sono altamente qualificate, in possesso dei titoli richiesti dalla Regione Lombardia. La formazione costante è un’altra caratteristica che contraddistingue fortemente Familosophy Sempione:

  1. Formazione obbligatoria: con corsi quali primo soccorso, disostruzione pediatrica, l’haccp, l’anticendio, la sicurezza ecc…
  2. Formazione sul Reggio Approach: esiste un piano di formazione annuale sul Reggio Approach che richiede un forte impegno extrascolastico ad ogni educatrice, ma che ci garantisce un’alta qualità del loro fare quotidiano.
  3. PEQ (Percosi Educativi di qualità): E’ un progetto innovativo di supervisione dedicato ad alcune strutture associate di Assonidi per garantire standard qualitativi più elevati. E’ un percorso che coniuga controllo e promozione della qualità in vista di un’offerta sempre migliore.       La garanzia PEQ è un punto di riferimento per le famiglie che cercano un Nido di qualità controllata e attestata. Per i genitori PEQ è una bussola che orienta nella scelta di un Nido che intraprenda percorsi educativi di qualità, dà la certezza del rispetto delle normative vigenti ed è la garanzia che la qualità attestata venga mantenuta nel tempo, tramite un percorso annuale.

Da Familosophy la qualità dell’offerta e la preparazione del personale vanno di pari passo con una fortissima inclinazione all’empatia. Le insegnanti sono state scelte per la dolcezza, l’entusiasmo per il proprio lavoro oltre che per la loro capacità di osservazione critica; abbiamo a cuore la serenità dei bambini, il loro desiderio di sentirsi accolti ed ascoltati, la loro voglia di apprendere, di conoscere il mondo e di stringere nuove relazioni amicali. L’educatrice ha, dunque, il compito di partecipare, insieme al bambino, a ciò che avviene al nido, predisponendo con intenzionalità proposte e contesti.